[18-11-2016]

Parisi lancia «Energie per l’Italia»: alternativi a Renzi e Grillo

240f863412022c0d1081ee51ff627d79-U20437902245JwE--835x437@IlSole24Ore-WebStefano Parisi va avanti per la sua strada – nonostante la diffidenza mostrata negli ultimi giorni da Silvio Berlusconi – e da Milano lancia un movimento (”non un partito, concetto superato”, spiega). Si chiama “Energie per l’Italia” e avrà una struttura leggera, poco costosa, che parlerà con “le persone e con le comunità”.
Presto ci sarà una “piattaforma di idee e non di strilli”. Quest’ultimo messaggio è per il movimento di Beppe Grillo, dal quale ci tiene a prendere le distanze. Sarà sì un movimento, dice Parisi, ma “democratico e non con un rigido rapporto gerarchico”.

Non ci sono ancora liste da presentare alle prossime elezioni: “Ancora è presto, vedremo nelle prossime settimane”. Ma il messaggio ai partiti amici, per quanto implicito, è chiaro: con la Lega il centrodestra rimane ancorato ad una vecchia idea che alla lunga non paga. Per vincere non vanno più sommati i voti dei partiti, ma va capita la nuova società. «Basta pensare – dice – che nelle ultime amministrative i partiti spesso rinunciavano al proprio simbolo a favore di una lista civica, perché capivano che con quello non si vince».

La scelta di Milano
Stefano Parisi sceglie Milano per parlare dei futuri sviluppi della politica nazionale. Fatto emblematico, e non solo perché alle scorse amministrative si è presentato come candidato del centrodestra, permettendo al centrodestra, in poco tempo, di recuperare un gran numero di voti persi (fino a raggiungere nel primo turno quasi gli stessi voti dell’attuale sindaco Giuseppe Sala).

“Servono misure nuove, la ricchezza e l’occupazione dipendono dagli investimenti privati, non dal pubblico”